Description
In attesa della nuova edizione di Similitudini Festival, sabato 18 aprile Palazzo della Signoria ospita una giornata di incontri, dialoghi e poesia che in questa edizione sviluppano il tema affascinante delle radici.
Il Festival, nell’edizione 2026, mette al centro un’antinomia solo in apparenza inconciliabile: radicato \ nomade. La poesia come pratica che affonda in un luogo, in una lingua, in relazioni vive — e insieme capace di spostarsi, disertare i recinti. Radicato è il gesto che ascolta le inflessioni di un territorio, i dialetti, la memoria delle mani; è una postura di cura che lega le voci alle comunità e ai loro tempi lenti. Nomade è il passo che attraversa confini, che cambia supporto e medium, che traduce e si traduce, portando con sé tracce e lasciando appigli. Radicato come una mappa di radici affettive; nomade come una cartografia mobile che si ridisegna a ogni incontro. Non si tratta di scegliere: si tratta di abitare la tensione.
Prefestival - 18 aprile 2026:
Radicata come la poesia - aspettando Similitudini
Ore 11:00 – Sala Maggiore
"Bella come la radice quadrata di due"
Incontro con lo scrittore e matematico Robert Ghattas
Un dialogo tra scienza e bellezza, numeri e immaginazione.
Ore 18:00 – Cortile della Biblioteca
"L'ufficio delle tenebre - Una favola di uomini, bestie e piante" - Tlon editore
Dialoghi con Giorgiomaria Cornelio autore del volume
Ore 19:00 – Cortile della Biblioteca
"Radicata come la poesia"
Presentazione della rivista COME n.5
Curated by
Liberi Pensieri di Trecastelli
Where
Biblioteca Planettiana